I primi possessori di Ipad 3G si saranno trovati ad affrontare questa questione
Infatti il Tablet di casa Apple non è provvisto di alloggiamenti per Sim di telefonia mobile e neanche di Usim che fecero all’epoca la felicità del gestore italiano “3″ con cui si limitava l’uso degli apparati “proprietari”, ma bensi è provvisto di un alloggiamento per un nuovo tipo di schedina, la Microsim

Come potete vedere nell’immagine sovrastante, la scheda di sinistra (di colore azzurro) è una MicroSim nativa per IPad, mentre quella a destra (di colore arancione) è una normale sim di gestore telefonico modificata fisicamente per essere contenuta nell’alloggiamento dell’IPad, come potete vedere basta tagliare con un taglierino la parte di plastica in eccedenza (facendo ovviamente attenzione ai contatti della sim stessa ) seguendo la sagoma presente nell’alloggiamento dell’IPad (le dimensioni sono più o meno 12mm *15mm) e poi smussare leggermente i lati con della carta vetrata molto sottile e vi ritroverete una sim di dimensioni adatte all’alloggiamento IPad
Per navigare vi basterà sottoscrivere un qualunque contratto di traffico internet con un qualunque gestore di telefonia mobile, per capirci quelli che vengono sottoscritti per la navigazione con internet key, non ci sono limitazioni ne blocchi, è semplicemente una questione di dimensioni fisiche
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Stanno uscendo in questi giorni le prime periferiche Bluetooth 3.0 e già si parla di questa nuova frontiera il Bluetooth versione 4.0
Ma andiamo a vedere in dettaglio cosa avrà di innovativo questa nuova tecnologia…
Innanzi tutto cosa importantissima, viste le piattaforme su cui verrà implementata e con cui dovrà dialogare (smatphone,palmari, tablet, ecc) sarà equipaggiata con un Low Energy mode che permetterà appunto a questi supporti di avere autonomie molto maggiori agli attuali 2.0 e addirittura 3.0, altra novità risiede nel fatto che la modalità Low Energy opera nella banda dei 2,4GHz e fa uso di un ricetrasmettitore Adaptive Frequency Hopping, che fornisce una maggior resistenza alle interferenze elettromagnetiche evitando di utilizzare i canali più soggetti ad interferenze.
Queste due accortezze nello sviluppo, unite al fatto che i dati verranno trasmessi pacchettizzati in dimensioni molto inferiori agli attuali standard ma inviati a velocità maggiori (si parla di 1Mbit/s), farà si che la portata del nuovo Bluetooth 4.0 sarà molto maggiore degli attuali 10 metri circa, ma potrà estendersi fino ad un raggio di 60 metri! Cosa impensabile con le specifiche attuali
L’uscita di questi nuovo standard è prevista nel corso del 2011 almeno questo è ciò che afferma il Bluetooth Special Interest Group che asserisce anche che le periferiche basate unicamente su Bluetooth 4.0 ed usate unicamente con esso, potranno arrivare ad autonomie anche di oltre un anno, affermazione che dovrà essere decisamente confutata all’uscita del supporto
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Ancora la maggior parte degli utenti di personal computer non ha installato e cominciato a prendere confidenza con Windows 7, e già si rincorrono sul web le prime voci che la casa di Bill Gates stia un pezzo avanti con l’elaborazione del suo nuovo sistema operativo che si chiamerà Windows 8
Il Service Pack 1 di Windows 7 dovrebbe essere cosa di giorni oramai e limerà le imperfezioni che si possono trovare sull’ultimo sistema operativo di casa Microsoft, ma in questo periodo, e a quanto si è saputo, già da parecchio tempo, il team di sviluppatori è impegnato nell’implementare questo nuovo sistema operativo che dovrebbe vedere la luce nei prossimi tempi… date certe ancora non se ne hanno ma non dovrebbe essere troppo lontana…
Le prime novità che si sono sapute saranno implementate su questa nuova versione saranno, il riconoscimento facciale per mezzo di una webcam, il supporto ai tablet (che Microsoft preferisce chiamare “slate” per distinguerli dal suo design Tablet PC), un app store integrato (come quello di casa Apple per capirci), uno spegnimento e un riavvio ancora più rapidi, grazie allo svilupp di tecnologie di ibernazione e stand by che si andranno a legare con lo spegnimento definitivo della macchina, la funzione “reset” del sistema operativo, con cui un utente potrà reinstallare Windows senza perdere le sue impostazioni e ultima (ma la metto tale perchè questa è veramente solo una voce che circola) il supporto all’architettura a 128bit
Per saperne di più, chi volesse dare un’occhiata a questo articolo in inglese troverà al suo interno alcune screenshot del nuovo Windows 8 e un dettaglio un minimo più approfondito su quali saranno le probabili novità di questo sistema operativo, per quanto ci riguarda vi manterremo aggiornati su qualunque novità concreta!
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