Apple nuova società più sensibile agli attacchi
Dopo la terribile falla di sicurezza riscontrata nei primi giorni di uscita dell’Ipad, ecco una nuova tegola per la casa della mela.
Secondo Secunia (famosa casa internazionale Danese che si occupa di sicurezza software e rating di essa a livello mondiale) nei primi sei mesi del 2010, la Apple avrebbe riscontrato più falle di sicurezza di ogni altra azienda, stando a quanto ricostruisce Secunia, la maggior parte dei bugs risiede negli applicativi allegati di default alla piattaforma Mac OS X, quindi i problemi di sicurezza non sarebbero nel sistema operativo vero e proprio, che la Apple dice di aggiornare di continuo attraverso gli “aggiornamenti automatici” di esso, ma sulle applicazioni integrate in esso (iTunes, QuickTime e Safari)
A questo punto la domanda che uno si pone, (o che almeno ci poniamo noi) è: perchè installare applicativi di default su un sistema stabile e sicuro, e farlo diventare con essi il sistema più attaccabile? Non sarebbe meglio prima sviluppare bene il sistema per tappare quelle falle e far lavorare gli sviluppatori sugli applicativi e poi inserirli di default? Oppure ancor meglio non installarli proprio e far scegliere all’utente finale quali applicativi volere rendendolo consapevole dei rischi?
Penso che questa domanda rimarra insoluta…
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